La figura professionale proposta dal nostro Istituto è quella di un tecnico la cui preparazione è caratterizzata dal un giusto equilibrio fra approfondimento teorico (tipico dei licei) e applicazione pratica (tipica degli Istituti professionali). Egli consegue il diploma di Maturità tecnica e delle abilità immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

Lo studio di discipline come Economia Politica e Aziendale, Diritto, Matematica applicata, Scienze delle Finanze, Estimo consente agli allievi di raggiungere una solida preparazione nel campo giuridico-economico, oggi rilevante non solo per le attività tipiche del ramo - e per molti aspetti di altre professioni – ma anche per capire meglio la realtà quotidiana; è inoltre requisito indispensabile per l’accesso ai concorsi pubblici e favorisce il proseguimento degli studi universitari nelle facoltà scientifiche come Ingegneria, Economia e Commercio, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze dell’Informazioni ed Informatica.

Il 35% dei diplomati negli Istituti Tecnici Commerciali si iscrivono alla facoltà di Economia e Commercio o Economia Aziendale, il 27% scelgono Giurisprudenza o Scienze politiche(14%).

L'IGEA è un corso che specializza nel campo giuridico-econimico-aziendale. Tale corso è caratterizzato da una maggiore importanza attribuita allo studio delle lingue straniere, da un'anticipazione delle discipline economico-giuridiche-commerciali (affrontate già nel primo anno; da un programma di matematica ed informatica flessibile ed aggiornato; dalla sostituzione di stenografia e dattilografia con l'insegnamento della videoscrittura ed infine dall'istituzionalizzazione dell'uso del laboratorio in varie discipline (informatica, matematica, fisica, chimica, lingue).

L’Istituto fornisce anche una valida preparazione culturale: lo dimostrano la dimostrazione degli insegnamenti formativi del biennio, con la presenza dello studio di due lingue straniere, nell’ordinamento Igea, ed i numerosi diplomati che frequentano con successo facoltà universitarie umanistiche e scientifiche.

La finalità degli Istituti Tecnici è dunque quella di dare un profilo professionale specifico che con la maturità tecnica metterà in grado il neo-diplomato di inserirsi con facilità nel circuito produttivo e nel mondo del lavoro.

Ciascuno degli indirizzi dell’Istituto che egli vorrà scegliere  prospetta un ruolo lavorativo con competenze non soltanto esecutive, ma anche organizzative e direttive. La teoria e la pratica si fondono in questa scuola. E’ questa la grande forza culturale che la caratterizza.

Naturalmente, largo spazio è dato alle attività pratiche e di laboratorio. Esistono materie che hanno un monte ore obbligatorio di esercitazioni di laboratorio, che il professore conduce o organizza anche con l’aiuto di assistenti tecnici.

Ve ne sono di diversi tipi: di informatica, di chimica, di lingue ecc. tutti dotati di moderne attrezzature poiché gli Istituti tecnici, tra l’altro, hanno un’amministrazione autonoma con fondi, anche notevoli, per l’acquisto di materiali e strumentazioni didattiche.

Gli sbocchi lavorativi vanno in direzione del possibile inserimento nelle aziende, industrie, banche, centri di consulenza, nelle costruzioni e restauro dei beni architettonici, nell’amministrazione, nella gestione del marketing, nell’organizzazione dei servizi, ecc.


MATERIE DI INSEGNAMENTO CL.I CL.II
Religione 1 1
Lingua e Lett. Italiana 5 5
Storia ed Ed. Civica 2 2
I Lingua Straniera 3 3
II Lingua Straniera 4 4
Matematica e laboratorio 5 5
Scienza della materia e lab. 4 4
Scienze della natura 3 3
Economia aziendale 2 2
Diritto ed Economia 2 2
Trattamento testi e dati 3 3
Educazione fisica 2 2